Scarpelloni prepara il dossier Maconla Pistoiese serve vincere


Difficilmente Perugia e il Perugia dimenticheranno l'arbitro veneto Bergher della sezione di Rovigo dopo la discutibile direzione di gara di Foggia, dove il Grifo ha perso 2-1 a causa di due rigori molto dubbi fischiati su presunti falli a Malonga e Salgado, quest'ultimo quasi al novantesimo. In una stagione nata male e complicatasi strada facendo, le prestazioni delle giacchette nere raramente sono state oggetto di discussione o polemica in casa biancorossa, perchè l’attenzione è ricaduta sempre sulle cattive prestazioni. Fatta questa doverosa premessa, la performance di Bergher ha lasciato molti dubbi su due decisioni arbitrali che hanno condizionato il risultato finale. Oltre al danno poi la beffa. Infatti subito dopo la concessione del secondo penalty sono stati espulsi per proteste Cutolo e il tecnico Pagliari. Non è la prima volta quest'anno, ma in una fase della stagione nella quale ogni punto vale oro questi errori possono risultare decisivi. I numeri parlano chiaro: in ventotto gare nessun rigore a favore e sei contro. Il Perugia sceso in campo a Foggia non ha disputato una brutta partita, anzi, al trentaseiesimo del primo tempo è andata anche in vantaggio con il gol numero undici di Mazzeo. Poi le decisioni di Bergher e la terza sconfitta consecutiva. Nelle ultime quattro gare di campionato il Perugia ha raccolto un solo punto, frutto del pari contro la Ternana. Nonostante tutto i biancorossi hanno conservato due lunghezze di vantaggio dai play out, un margine che, seppur minimo, è l'unica nota positiva in questa difficile giornata di campionato. Nell'anticipo pasquale di sabato il Perugia se la vedrà con la Pistoiese fanalino di coda con ventitré punti, anche se reduce dal prezioso pari contro il Taranto. Una gara che il Grifo deve vincere per forza. L'imperativo è però mantenere la calma, non farsi trascinare dalla delusione e rabbia, trasformando questi sentimenti in uno stimolo decisivo in vista dell'ultimo mese di campionato. Dello stesso parere è Marco Scarpelloni, rientrato in società nel ruolo di Direttore Generale: "Dobbiamo travenerdì10aprile mutare la rabbia in carica positiva - afferma Scarpelloni - cercando una spinta che ci consenta di superare la Pistoiese". La squadra toscana sembra in ripresa: "Con l'avvento di Torricelli la squadra appare più tonica, i miglioramenti sono visibili e gli ultimi risultati lo dimostrano chiaramente". Che partita si aspetta? "Una battaglia, come d'altronde le altre cinque gare che ci separano dalla fine di questo campionato. Sarà una partita da vincere ad ogni costo, fondamentale in vista del rush finale. I tre punti sono vitali". La sconfitta di Foggia brucia soprattuto per come è maturata: "Abbiamo le idee chiare in merito. Stiamo già preparando un dossier da presentare nelle sedi opportune, una serie d'immagini concernenti i numerosi torti arbitrali subiti nell'arco di quest'anno". Che cosa avete pensato riguardo alla designazione di Bergher? "Alle volte non riusciamo a comprendere certe decisioni da parte del designatore. In ogni caso non possiamo che accettarle e sperare che tutto vada bene". I rigori di domenica sembrano dubbi: "Dal campo abbiamo subito capito l'errore dell'arbitro, poi le immagini ci hanno dato ragione". Come sta la squadra? "I ragazzi devono stare tranquilli. Quello che non riguarda il calcio giocato è di competenza della società. Loro devono stare sereni, pensare ad allenarsi e a vincere con la Pistoiese". Che cosa è piaciuto della gara in terra pugliese? "Nella partita di Foggia ho visto una squadra in ripresa. Ci siamo espressi su buoni livelli creando una serie di occasioni per chiudere la partita". I tifosi? "Devono stare vicino a questo gruppo. Abbiamo bisogno del loro aiuto e il loro appoggio ci consentirà di uscire da questo momento difficile ".
di Alfonso Barbadoro

Sport 10 April 2009