Si infuoca la polemica sugli stalli a pagamento: per molti sono troppi e cari
“L’affare” delle strisce blu: il Centro di Perugia tra i più cari d’Italia
Molte le agevolazioni per i residenti. Nessuna per le migliaia di studenti fuori sede

Le strisce blu: “eccezionale fonte direddito”, “deterrente per la lungasosta”, “balzello ingiusto ed eccessivo”,“unico modo pe r arginare i taglistatali”. A proposito degli stalli a pagamentose ne sono dette tante; cosa delresto già ampiamente documentata daTutto Perugia tramite una serie di inchiestee interviste ad amministratori localied esponenti dell’opposizione. Meno siè parlato della situazione parcheggi nellealtre città italiane, tanto che in molti automobilistiè sorto un dubbio più chelegittimo: “Perugia è tra le città più esoseo tra quelle più economiche della Penisola”?.Le grandi città Dai dati in nostro possesso (le fonti sonoil sito web della Sipa e un’indagine pubblicatala scorsa settimana dal Sole 24Ore) sembrerebbe che i nostri concittadiniabbiano poco di cui essere felici.Ad esempio un’ora di sosta nella maggiorparte delle aree del centro storico,da viale Indipendenza a piazza Morlacchi,costa 1,60 euro. A Palermo lo stesso lassodi tempo in piazza Ungheria costa 1,50 euro, cifra richiesta anche a Milanoper un’ora nella zona dei Navigli. Un’oranelle strisce blu bolognesi costa 1,25 euro.Se a Torino si chiedono 2 euro per un’oranelle piazze centrali, nel centro di Baricon un euro ci si assicura una sosta di 80minuti. Anche a Roma e Venezia non sipretendono cifre astronimiche: nelle zonecentrali si sosta infatti con un euro l’ora.Anche Pavia e Genova si “classificano”alle spalle di Perugia, con cifre massimeche arrivano rispettivamente a 1,30 e 1,50euro l’ora. Va detto comunque che aPerugia si pretendono 1,60 euro solo pergli stalli all’interno della ztl (non tutti, adire il vero: infatti in sette delle ventunoaree del centro la cifra richiesta è di 1,05euro). Fuori dalle mura la cifra scende a1,05 euro, mentre in alcune zone periferiche(come Ponte San Giovanni e viaSicilia) si pagano solo 0,25 euro.Le altre “città d’arte”del Centro Italia Ad Arezzo un ora in centro costa inmedia 1,05 euro, ma in alcune zone siarriva a pagare 1,10 euro per soli quarantaminuti di sosta. In molte aree inoltrenon è possibile lasciare l’auto per piùdi due ore. Meno esose, ma pur sempreragguardevoli, le cifre richieste fuori dallemura: cinquantadue centesimi per un’oradi sosta. A Siena la media è di un euro l’ora praticamente in tutti gli stalli a pagamento,mentre il centro di Pisa è divisoin tre aree, contrassegnate da diversi colori,le cui tariffe variano da cinquantacentesimi a 1,50 euro l’ora.1.200 gli stalli distribuiti nel territorio comunale Nei parcheggi in struttura le cifre richiestesono la metà rispetto alle strisce bludel centro, e molto basse rispetto allamedia delle maggiori città italiane: 80centesimi l’ora a Piazza Partigiani (1,05per la seconda ora e successive), via Pellini,Briglie di Braccio, viale S. Antonio. Ilparcheggio di Piazzale Europa è il piùeconomico (50 centesimi per la primaora, ottanta centesimi per la seconda orae successive) e quello del Mercato Copertoil più caro (la prima ora costa1,05euro, 1,40 la seconda e le successive).Quante sono, infine, le strisce blu nellealtre città italiane? A Perugia contiamo1.200 stalli a pagamento (cui si sommanoi 2.100 posti disponibili all’internodei parcheggi in struttura). Nelle grandicittà analizzate dall’inchiesta del Sole 24Ore i posti (e qui sta forse la ragionedelle forti differenze di prezzo) sonoovviamente molti di più. 62mila posti aRoma, 50mila a Torino, 4mila a Bari eGenova, 3mila a Venezia.(titolo)Agevolazioni e abbonamentiLa Sipa si è distinta come all’avanguardiain Italia nelle facilitazioni di pagamento; aPerugia ha sperimentato infatti con successo(per prima in campo nazionale) un sistemaper il pagamento della sosta mediantele principali carte di credito, direttamentesul parcometro e senza commissioni peril cliente. Altre città, Firenze in testa, si distinguonoinvece per le facilitazioni versogli studenti e i lavoratori pendolari. Propriogli studenti, in molte zone di Perugia,sono i primi del resto a lamentare l’assenzadi aree di sosta gratuita o comunque l’impossibilitàdi usufruire delle agevolazioniriservate ai residenti. Nel capoluogo toscanoi fuori sede possono acquistare abbonamentimensili da 30 euro o sostare a0,30 euro l’ora con l’autoparcometro. APerugia, a parte le esenzioni per i residentinelle strisce blu, sono previsti abbonamentia tariffe agevolate nei parcheggi in strutturaper chi abita in zona e, nel solo impiantodi piazzale Europa, per chi lavoranei pressi del parcheggio.
di Francesco M. Grotti

PRIMO PIANO 10 February 2004