Rinnovati i ranghi delle due associazioni con una piacevole sorpresa
Pro Ponte ed Etrusca, boom di giovani e donne


La salute della comunità interessa pure ai giovani. Lo dimostrano i rinnovati direttivi della Pro-Ponte e della Pro-Ponte Etrusca onlus al termine delle elezioni svolte qualche giorno fa. Abbiamo intervistato i rispettivi presidenti delle associazioni, Fausto Cardinali e Antonello Palmerini per comprendere meglio questa aria si rinnovamento registratosi nei componenti dei due consigli.

Fausto Cardinali
Quando nasce l’associazione Pro-Ponte?
“L'associazione nasce a metà degli anni 70, con lo scopo di aggregare il paese, creare manifestazioni, mostre, occuparsi dei problemi e delle esigenze territoriali, essere un tramite tra la popolazione e le istituzioni, ed operare in supporto e sintonia con le istituzioni locali. Molte, le iniziative di ogni genere, tra le quali, da circa cinque anni, Velimna gestita dall’associazione Etrusca onlus”.
Per quale motivo Velimna è gestita da un’altra associazione?
“Velimna è una importante manifestazione socio-culturale, che ha per tema la civiltà etrusca. Proprio per la complessità della sua organizzazione richiede un impegno enorme, al punto da non lasciare spazio alle altre attività, dell'associazione. Per questo motivo due anni fa è nata l'associazione
Pro-Ponte Etrusca onlus, creata appunto esclusivamente per gestire Velimna”.
Perché tanti giovani e tante donne nel nuovo consiglio della Pro-Ponte?
“Credo che sia per noi la cosa più gratificante che ripaga la Pro-Ponte dell'impegno di tanti anni per il bene comune di questo territorio. Un impegno a tutto campo, a 360 gradi, che ci ha visto operare dal folklore allo sport, dal sociale alla scuola, dalla musica alla cultura, dalla salute fino ai problemi di vivibilità quali traffico, inquinamento, ed altre problematiche che un comprensorio come il nostro può avere. Tutto ciò sempre in armonia e rispetto con le altre realtà del luogo e creando con gli amministratori incontri di confronto. E' stata la considerazione di tutto questo a spingere le componenti giovani e femminili a confluire nella Pro-Ponte, animosi, con i loro freschi entusiasmi, ad operare per il bene della comunità.
Che futuro prevede per questa associazione?
“La nostra associazione continuerà ad operare sempre a vantaggio della comunità, intervenendo sulle problematiche e sulle esigenze del territorio, promuovendo nuove iniziative e cercando sempre nuovi spunti atti all'aggregazione ed al ricompattamento del tessuto sociale locale”.

Antonello Palmerini
Entriamo subito nel cuore dell’associazione Etrusca onlus parlando di Velimna.
“La Pro-Ponte Etrusca Onlus svolge un’attività culturale finalizzata alla diffusione della storia della civiltà Etrusca nelle manifestazioni di vita quotidiana. La ricerca delle origini ha lo scopo di allargare i confini e trovare punti in comune con altre realtà territoriali. Questa nostra attività si concretizza con la realizzazione di Velimna, che al suo interno sviluppa varie attività socio culturali: conferenze, visite guidate ai vari siti archeologici, rappresentazioni teatrali, di musica, danza ecc.
Rappresentazioni teatrali, visite guidate ai siti archeologici, attività queste che piacciono tanto ai giovani.
“Si è vero, forse proprio queste attività hanno avvicinato a noi molti giovani. Basti pensare al corteo storico che nel giro di pochi anni è passato dai 60-70 del primo anno agli oltre 200 dell'ultima edizione. E non solo i figuranti, ma per la preparazione di Velimna è sempre in aumento il numero dei volontari che utilizzano il proprio tempo libero per adoperarsi ed aiutare nella realizzazione dell'evento. Tutto ciò ha un importanza fondamentale dal punto di vista di vista sociale, soprattutto in realtà un pò disgregate come quella di Ponte San Giovanni”.
Programmi futuri?
“Innanzitutto l'ingresso di queste nuove forze sta portando una serie di nuove idee e di iniziative che ora sono al vaglio come per esempio il coinvolgimento delle scuole, elementari e medie, nello sviluppo di iniziative volte a far conoscere ai nostri figli la civiltà dei nostri antenati, con l'istituzione di laboratori dove si andrà a cercare di riproporre le attività manuali degli Etruschi. Molte altre idee sono per ora sottoposte a valutazione. Comunque, la prossima edizione di Velimna sarà come sempre a settembre”.
di Mariangela Scandurra

VIII CIRCOSCRIZIONE 28 March 2007